Separazione: la gestione alternata dei figli che esclude l’assegno di mantenimento

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Separazione: la gestione alternata dei figli che esclude l’assegno di mantenimento

Separazione: la gestione alternata dei figli che esclude l’assegno di mantenimento

In caso di separazione dei coniugi per quanto concerne l’affidamento dei figli minori, il noto affido alternato tradizionalmente previsto come possibile dal diritto di famiglia è soluzione educativa di limitate applicazioni, atteso che assicura buoni risultati unicamente allorché sussista un preciso accordo tra i genitori che si separano e tutti i soggetti coinvolti, compreso il figlio. In latri termini secondo i giudici di una separazione l’affidamento alternato dei figli deve essere considerato una soluzione residuale, potendo lo stesso assicurare buoni risultati solo nel caso in cui vi sia un assoluto accordo fra i genitori che si separano e fra tutti i soggetti coinvolti, compresi i figli, dovendo comunque tenere in considerazione che modificare spesso la propria abitazione può avere un effetto destabilizzante sul minore (V. Cass. 15/02/2017, n. 4060 e Trib. Bari 27,03,2020, n. 7850)

 

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