Mantenimento: se l’ex non versa gli alimenti ti aiuta il Comune o lo Stato

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Mantenimento: se l’ex non versa gli alimenti ti aiuta il Comune o lo Stato

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Mantenimento: se l’ex non versa gli alimenti ti aiuta il Comune o lo Stato

Alcuni comuni, per offrire un sostegno alle coppie di separati e divorziati, hanno introdotto una misura ad hoc, quella relativa all’anticipo dell’assegno di mantenimento: in sostanza, laddove il genitore obbligato non versi le somme destinate al mantenimento dei figli minori, interviene il Comune che ne assicura l’anticipo al genitore affidatario. Sarà poi l’amministrazione a riscuotere dal genitore obbligato le somme concesse in via anticipata.
Per attivare la misura, ad esempio, in provincia di Trento si richiede, oltre alla minore età del figlio destinatario dell’assegno, l’esistenza di un provvedimento del Tribunale con formula esecutiva che stabilisce l’importo e le modalità di contribuzione al mantenimento da parte del genitore obbligato, nonché l’atto di precetto dell’avvocato. Nel 2015,in Alto Adige sono state ben 637 le richieste per l’anticipo dell’assegno di mantenimento, per un totale di quasi mille minori, mentre sono 500 i figli con meno di 18 anni che ogni anno vengono coinvolti in una separazione o in un divorzio.
Tale misura è già stata prevista a livello nazionale, con la legge di Stabilità 2016 (l. 208/2015 art. 414, 415, 416) che ha introdotto in via sperimentale per quest’anno un nuovo Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno, per intervenire quando il coniuge beneficiario di mantenimento non riceva le somme dovute dall’ex e sia in obiettivo stato di bisogno.
Al momento, tuttavia, la misura è ferma al palo: non si sono notizie circa le modalità operative con cui verranno introdotte le disposizioni necessarie per l’attuazione del Fondo, con particolare riguardo all’individuazione dei tribunali presso i quali avviare la sperimentazione, alle modalità di pagamento delle somme, alle modalità di riassegnazione al Fondo delle somme recuperate dal coniuge inadempiente.
Dunque occorre attendere, ma se l’ex non paga a seguito di una separazione o divorzio pagherà il Comune, se previsto, o lo Stato non appena il Fondo citato sarà a breve operativo.
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