Il Tribunale di Milano sul diritto di visita del coniuge separato in tempo di Coronavirus

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Il Tribunale di Milano sul diritto di visita del coniuge separato in tempo di Coronavirus

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Il Tribunale di Milano sul diritto di visita del coniuge separato in tempo di Coronavirus

Il giudici milanesi hanno stabilito che in caso di separazione o divorzio il diritto di visita è consentito dai decreti ministeriali sull’emergenza Coronavirus rientrando nelle “situazioni di necessità” ivi previste.

Infatti con recente provvedimento dell’11,03,2020 il Tribunale di Milano ha prescritto ai genitori separati di attenersi agli accordi raggiunti nel giudizio di separazione sulle frequentazioni padre-figli, nonostante i genitori abitassero in due Comuni diversi.

Il Tribunale ha affermato che quanto stabilito dal Governo in materia di lotta al Coronavirus non preclude in caso di separazione o divorzio l’attuazione delle disposizioni di affido e collocamento dei minori e consente gli spostamenti finalizzati a rientri presso la residenza o il domicilio, cosicché nessuna “chiusura” di ambiti regionali può giustificare violazioni di provvedimenti di separazione o divorzio vigenti.

Ovviamente, il genitore separato che esercita il diritto di visita deve farlo responsabilmente, nel rispetto della normativa vigente relativa all’emergenza coronavirus ed evitando di esporre i minori a rischi di contagio: quindi, per esempio, trasportando i figli con mezzi idonei, non mettendoli in contatto con terze persone e adottando tutte le cautele che l’attuale emergenza sanitaria richiede.

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